24 Gennaio: NON TI PAGO

Domenica 24 Gennaio si festeggia il Patrono con la commedia di Eduardo de Filippo in scena in Sala Civica a S.Polo alle ore 16 interpretata da la compagnia dialettale La Duchessa

Domenica 24 Gennaio si festeggia il Patrono con la commedia di Eduardo de Filippo "Non ti pago", in scena in Sala Civica a S.Polo, alle ore 16 interpretata da la compagnia dialettale La Duchessa, rivisitata con quell'accento di parmigianità che solo il nostro vernacolo sa dare.

La compagnia "La Duchèssa" si pone come obbiettivo quello di riproporre in dialetto parmigiano vari classici della commeddia italiana.
Ha infatti già in repertorio un altro classico di De Filippo: "Natale in casa Cupiello" e "Il marito in collegio" di Giovannino Guareschi.

Andata in scena per la prima volta l’8 dicembre 1940 al Teatro Quirino di Roma, la pièce fu interpretata dai due grandi fratelli Eduardo e Peppino ed ebbe subito un clamoroso successo.

Il protagonista, Ferdinando Quagliuolo, gestore di un botteghino di banco lotto a Napoli, gioca con accanimento ma non indovina mai un numero vincente.
Al contrario, il suo impiegato Mario Bertolini, interpretando casualità e sogni, vince sempre, anzi ,un bel giorno, gli capita perfino di vincere una ricca quaterna datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. Indispettito a questo ennesimo colpo di fortuna del suo dipendente, Ferdinando Quagliuolo si rifiuta però di pagargli la vincita e trattiene la giocata sostenendo che quella fortuna in realtà spetta a lui, poiché il defunto padre, venuto in sogno a Bertolini, avrebbe commesso un involontario errore di persona, perché Bertolini abita proprio nelle stessa casa dove un tempo abitava Ferdinando quando il padre era ancora in vita. Lo sviluppo della divertente commedia è nei vari tentativi di Ferdinando a convalidare questa tesi. Quindi, litigi e contrasti ,fino alla felice conclusione finale. Il protagonista della commedia, don Ferdinando Quagliuolo, è un personaggio ambiguo sempre sul limite incerto fra passione e ragione, fra buona fede e opportunismo, fra follia e simulazione, fra sogno e realtà. Nel teatro di Eduardo è un personaggio fra i più paradossali, fra i più originali ed anche fra i più pirandelliani.

Ingresso Libero.
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creato: giovedì 21 gennaio 2010
modificato: giovedì 21 gennaio 2010