Ambiente e rete fognaria: potenziato il servizio nel Comune di Torrile

Gli interventi di EmiliAmbiente a favore della qualità dell’area e della vita del cittadino

Risanamento, sviluppo della rete fognaria e miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie. Grazie alle nuove strutture fognarie e ai collettori realizzati da EmiliAmbiente, nel comune di Torrile è in corso un’importante operazione volta a migliorare la qualità della gestione ambientale e a ridurre l’inquinamento della zona.

Sei i principali interventi di trattamento degli scarichi delle acque reflue civili e industriali progettati dall’Ufficio Tecnico di EmiliaAmbiente e individuati in collaborazione con il Comune di Torrile. Il più importante riguarda il recente collegamento della frazione di Sant’Andrea alla rete fognaria comunale. I reflui che prima scaricavano in canali a cielo aperto, da novembre vengono inviati alla rete comunale e hanno come destinazione finale il depuratore di San Polo di Torrile.

A febbraio sarà invece consegnato il collettore fognario nella frazione di Gainago, attualmente provvista di rete fognaria incompleta e comunque confluente in fosso a cielo aperto, nonché l’estendimento dell’acquedotto nei tratti ancora non raggiunti da tale servizio.

In seguito alla convenzione tra l’amministrazione comunale di Torrile, EmiliAmbiente e GlaxoSmithKline Manufacturing spa, si interverrà anche per raccogliere e trattare separatamente gli scarichi della multinazionale farmaceutica. La Glaxo attualmente riversa i propri scarichi nella condotta fognaria pubblica e quindi nell’impianto di depurazione con conseguente sovraccarico della rete e conseguentemente limitata capacità  di trattamento dell’impianto biologico stesso. Grazie all’accordo verrà realizzata una condotta di circa 1 km dedicata al trasporto del refluo Glaxo in una nuova vasca da realizzare nell’area del depuratore del Comune di Torrile.

Sono terminati invece i lavori di adeguamento dell’area fitodepurazione  scarichi delle acque civili di Torrile, che consentono di trattare gli scarichi delle acque reglue provenienti dagli abitati di Torrile, Bezze, Rivarolo e in futuro anche da Vicomero, direttamente dall’impianto di depurazione della Ditta Eridania, grazie a una convenzione stipulata tra EmiliAmbiente e la stessa Ditta. Una soluzione non definitiva, ma indispensabile per una risoluzione immediata.

Il quinto intervento riguarda il completamento dei lavori nei sollevamenti di Bezze, Ponte Pietra e Rivarolo. EmiliAmbiente procederà al completamento dei lavori necessari alla messa in esercizio dei nuovi collettori fognari di acque nere.

Infine, il nuovo collegamento fognario della frazione di Vicomero alla rete comunale di Torrile, un progetto che permette un ulteriore risanamento igienico-sanitario della zona.

Le dichiarazioni

Andrea Rizzoli, sindaco di Torrile: «È una grande soddisfazione poter presentare il lavoro svolto nell’arco del 2010, con la consapevolezza che per l’anno 2011 sono previste opere altrettanto importanti e attese dai nostri cittadini. Lo avevamo espresso nel nostro programma elettorale “una fognatura in ogni frazione”. Credo che la realizzazione di questa parte del programma, in tempi  più rapidi del previsto, non possa che giovare all’ambiente in cui viviamo quotidianamente e di conseguenza alla salute e al miglioramento della qualità della vita di noi cittadini».

Dino Pietralunga, direttore di EmiliAmbiente: «Con questi interventi di risanamento e depurazione stiamo proseguendo la serie di lavori programmati all’interno del piano 2008-2012. Si tratta di risposte concrete, sia qualitative che quantitative, per il nostro territorio e i suoi problemi ambientali.  Lavori che hanno richiesto sforzi e impegno, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale di Torrile. Nell’arco di un anno e mezzo, risolveremo di volta in volta tutti i problemi ambientali che si registrano ancora in questa zona».

Ennio Stringhini, assessore all’Ambiente Comune di Torrile: «Il 2010 ha visto la messa in esercizio della fognatura S.Andrea-S.Polo, inoltre è stata realizzato un nuovo collettore fognario in via Malcantone a servizio dell’abitato di Gainago. Il 2011 vedrà invece la partenza dei lavori lungo tutta la dorsale ovest del nostro comune Rivarolo-Torrile- Bezze. Verrà modificato il percorso fognante ora indirizzato al fitodepuratore, con un nuovo trattamento depurativo che coinvolgerà il sistema dell’impianto di Eridania, in attesa della realizzazione del tratto fognario Vicomero-Rivarolo previsto per la prima metà dell’anno. L’operazione risolverà definitivamente una problematica che i cittadini della zona Corte S.Andrea vivono da una decina di anni, finalmente allacciati alla pubblica fognatura. Il 2011 vedrà ancora la realizzazione di un tratto fognario specifico per acque a basso carico organico permettendo, attraverso una depurazione dedicata, di migliorare la capacità di trattamento del restante impianto di depurazione di San Polo, garantendo quindi una maggiore utenza e potenzialità per gli sviluppi urbanistici futuri. Questo intervento nasce in seguito all’accordo pubblico-privato siglato tra l’Amministrazione Comunale  e l’azienda farmaceutica Glaxo SmithKline, finalizzato ad una riduzione dei reflui ad alto carico organico nel depuratore di S.Polo e che consentirà una ottimizzazione delle risorse dedicate alla depurazione senza richiedere ulteriori investimenti pubblici.

Tutti risultati ottenuti grazie alla grande collaborazione con il nostro gestore del Servizio Idrico Integrato EmiliAmbiente, che ha permesso all’Amministrazione Comunale di ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie divenute disponibili per ulteriori servizi da rendere ai cittadini».

Luigi Simonazzi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Torrile

«Oltre agli indiscutibili benefici ambientali ed economici per i cittadini che si sono allacciati e si allacceranno alle nuove fognature, dette opere hanno consentito il rifacimento della pavimentazioni stradali riguardanti vie di accesso e di transito quali appunto via Malcantone a Gainago e via De Gasperi a San Siro e Sant’Andrea. La realizzazione dei lavori previsti per il 2011, inerenti il completamento della dorsale fognante Vicomero – Rivarolo, permetterà anche la definitiva sistemazione di via Secchia a servizio del nucleo abitato di Corte Sant’Andrea; opere attese dai cittadini che a breve saranno completate. La connessione fognaria di Vicomero permetterà anche il definito rilancio della frazione, con l’atteso completamento urbanistico residenziale che a sua volta garantirà anche il miglioramento delle dotazione di verde pubblico attrezzato a vantaggio della qualità della vita degli insediamenti».

SCHEDE DEGLI INTERVENTI

Collegamento fognario della frazione di S. Andrea alla rete comunale di Torrile

Da novembre 2010 la frazione di Sant’Andrea di Torrile è collegata alla rete fognaria comunale. I reflui, che prima scaricavano in canali a cielo aperto, adesso vengono convogliati tramite la rete comunale fino al depuratore di San Polo di Torrile. Il nuovo collettore è stato costruito con tecnologie tali da garantire la perfetta tenuta idraulica ed evitare perdite nella falda, contribuendo così al risanamento ambientale della zona. L’impianto è stato realizzato grazie a un sostegno di EmiliAmbiente pari a 150.000 euro e al finanziamento di 350.000 mila euro assegnato dalla Regione Emilia-Romagna al Comune di Torrile.

Collegamento fognario della frazione di Vicomero alla rete comunale di Torrile

Le acque nere della frazione di Vicomero attualmente sversano in un canale di scolo parallelo alla strada provinciale di Golese. In base al progetto, i reflui verranno invece indirizzati verso l’impianto di fitodepurazione di Torrile attraverso la dorsale fognaria di Rivarolo, garantendo così un

risanamento igienico-sanitario della zona. Si è scelto dunque di non realizzare un piccolo depuratore per Vicomero in vista della realizzazione di quello centrale nell’area nord di Torrile (previsto dal Piano di Tutela delle acque provinciali), ma di convogliare i reflui al nuovo impianto di sollevamento di Rivarolo. I lavori, che verranno appaltati nei prossimi mesi, richiedono un investimento di EmiliAmbiente pari a 130.000 euro.

Completamento dei lavori nei sollevamenti di Bezze, Ponte Pietra e Rivarolo

Nei primi mesi del 2011 EmiliAmbiente completerà i lavori utili all’avviamento dei nuovi collettori fognari di acque nere a servizio di Torrile, Bezze e Rivarolo Sud. Le operazioni erano infatti rimaste incompiute a causa del fallimento dell’impresa affidataria. La messa in esercizio dei nuovi impianti permetterà di eliminare gli sversamenti di acque nere nei canali prossimi ai nuclei abitativi di Corte Sant’Andrea, Rivarolo Sud e Bezze. Il progetto permette anche al gestore di monitorare dalla Centrale Operativa di Fidenza la rete fognaria di Torrile e di intervenire tempestivamente in caso di eventuali disfunzioni.  L’importo dei lavori per questo completamento è di 20.000 euro.

­Realizzazione di collettore fognario ed estendimento della rete idrica nella frazione di Gainago

La frazione di Gainago è attualmente provvista di una rete fognaria incompleta che confluisce in un fosso a cielo aperto. Secondo questo progetto la nuova rete fognaria raccoglierà le acque nere dell’abitato per convogliarle, tramite una tubazione adiacente a via Malcantone, nell’impianto di depurazione della società Tecton in località Valserena. In questo modo saranno migliorate le condizioni igienico-sanitarie dell’abitato di Gainago.

Verrà anche esteso l’acquedotto nei tratti non ancora raggiunti dalla rete idrica tramite la tubazione di grande distribuzione Ascaa. Il progetto è stato finanziato da EmiliAmbiente con un investimento di 200.00 euro e dal Comune di Torrile con un contributo di 110.000 euro, per una spesa totale di 310.000 euro. La nuova opera entrerà in funzione tra circa un mese.

Opere di collegamento fognario e trattamento specifico dello scarico della società GlaxoSmithKline Manufacturing S.p.A presso il depuratore di San Paolo di Torrile

L’impianto di depurazione di San Paolo ha raggiunto il limite della propria capacità (12.000 abitanti equivalenti); nella condotta fognaria pubblica attualmente riversa i propri scarichi anche la ditta Glaxo, equivalenti a 3.000 abitanti. Si è provveduto dunque alla stipula di un’apposita convenzione tra EmiliAmbiente, l’Amministrazione Comunale e la ditta per raccogliere e trattare separatamente gli scarichi di Glaxo che, a causa della loro consistenza, limitano anche la capacità dell'impianto biologico stesso. La realizzazione di una condotta per il trasporto del refluo di Glaxo e di una nuova vasca nel depuratore di Torrile sarà finanziata per metà da EmiliAmbiente con un investimento di 150.000 euro e l’altra metà sarà a carico della ditta stessa. Glaxo si impegnerà anche a versare un contributo di 85.000 euro al Comune come contributo in conto perequazione urbanistica.

Attuale area fitodepurazione

L’operazione permette di trattare gli scarichi delle acque reflue civili del Comune di Torrile in seguito al completamento dell’intervento di adduzione degli scarichi delle frazioni di Rivarolo e Bezze. I reflui sono convogliati alle vasche di lagunaggio dell’impianto Eridania e successivamente all’impianto di depurazione a valle. I lavori sono stati completati nel mese di luglio 2010 e hanno richiesto un investimento pari a circa 90.000 euro.

Una soluzione non definitiva,  in attesa del nuovo depuratore da sistemare in area adiacente l’esistente impianto di fitodepurazione.

Proprietà dell'articolo
creato: venerdì 14 gennaio 2011
modificato: venerdì 14 gennaio 2011