PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

Piano Comunale di Protezione Civile - AGGIORNAMENTO 2016

PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
Legge 24 febbraio 1992, n° 225 - L.R. 7 febbraio 2005, n° 1

Il Comune di Torrile è dotato di Piano Comunale di Protezione Civile, approvato con Delibera di C.C. n. 101/2010 e aggiornato con Delibera di C.C. n. 73/2013: aggiornato e integrato nel rispetto della normativa di settore e in particolare della legge 225/92 e da ultima modificata dalla legge 100/2012 e s.m., in conformità con le linee guida emanate dalla Regione Emilia Romagna (D.G.R. 1166/2004) e il manuale operativo di cui al DPC ottobre 2007.

Con la Delibera di Consiglio Comunale n. 55 del 28.11.2016 si è provveduto ad effettuare l'aggiornamento 2016, in particolare integrando e aggiornando al relazione del Piano, la Carta di Inquadramento, la Carta della Pericolosità e i vari Modelli di Intervento.

Le tavole 2A, 2B e 2C sono riferite alla Carta delle Reti dei Servizi elettrico, gas, idropotabile, tutte ad uso riservato interno del Servizio Tecnico.

Il Piano definisce procedure di allertamento e di attivazione definendo ruoli, compiti e responsabilità di tutti coloro, soggetti pubblici e priovati, che concorrono al SISTEMA LOCALE DI PROTEZIONE CIVILE.

 

STABILIMENTI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE
Art. 22 D.Lgs. 17 agosto 1999 n. 334 e s.m.i.

IL Decreto 334/1999 (art. 22 c. 4) assegna al Sindaco la competenza di diffondere e aggiornare le informazioni dirette alla popolazione riguardanti il rischio di incidente rilevante esistente sul territorio comunale e le misure di mitigazione delle eventuali conseguenze.
E importante sottolineare che la probabilita di accadimento di un incidente rilevante, cio iln grado di produrre danni alla popolazione e allambiente, piuttosto bassa. La legge prevede obblighi per il gestore dello stabilimento in materia di sicurezza degli impianti e per le autorita pubbliche in materia di sorveglianza e controllo delle attivita a rischio, finalizzati in prima istanza a prevenire il verificarsi dellincidente e, nel caso, a limitarne le conseguenze dannose attraverso la pianificazione e la gestione dellemergenza esterna.

A questo fine il Sindaco porta a conoscenza della popolazione le informazioni fornite dai gestori degli stabilimenti, soggetti alla normativa, attraverso la scheda di informazione (art. 6 comma 5 del Decreto) contenente una serie di dati elencati nellallegato V del Decreto.

Contenuti della scheda di informazione:
(Allegato V D.Lvo. 334/99)
Sezione 1: Informazioni utili per lidentificazione dellazienda.
Sezione 2: Enti cui stata comunicata la assogettabilita alla normativa o a cui possibile chiedere informazioni.
Sezione 3: Descrizione della attivita svolte nello stabilimento.
Sezione 4: Sostanze e preparati soggetti al D.Lgs. 334/99 e s.m.i. suscettibili di causare un eventuale incidente rilevante.
Sezione 5: Natura dei rischi di incidenti rilevanti.
Sezione 6: Tipo di effetti per la popolazione e lambiente misure di prevenzione e sicurezza adottate.
Sezione 7: Linformazione per lemergenza comportamenti da seguire mezzi di comunicazione previsti presidi di pronto soccorso.

Elenco attivita industriali a rischio di incidenti rilevanti:

Azienda attivita natura dei rischi di incidente rilevante

1 Latermec sas di Benassi Daniele e c.
attivita: galvanica
natura dei rischi di incidente rilevante: rilascio anidride cromica

Lo stabilimento LATERMEC SAS DI BENASSI DANIELE e C. ubicato in via Leonardo da Vinci, 6 - 43056 Torrile (PR) . la Societa opera nel campo della costruzione e manutenzione di macchine per la produzione di laterizi, in particolare di speciali trafile. Alcune parti di queste macchine subiscono una cromatura a spessore a scopo di indurimento e di finitura superficiale, attraverso un processo di cromatura elettrochimica.

In allegato riportata la scheda informativa, Sez.ni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, in formato PDF - 8) Stabilimenti a rischio di incidente rilevante.

La Provincia di Parma, organo competente per le funzioni amministrative in materia di pericoli di incidenti rilevanti relativamente agli stabilimenti di cui allart. 6 del D.Lgs. 334/99 (L.R. 26/2003), ha approvato con deliberazione di C.P. n. 69 del 09/12/2014 il PIANO DI EMERGENZA ESTERNA (P.E.E.) della ditta Latermec Srl..
Scopo del P.E.E. quello di minimizzare le conseguenze provocate da incidenti rilevanti attraverso lorganizzazione e il coordinamento delle azioni e degli interventi da effettuare principalmente allesterno compresa la campagna informativa preventiva alla popolazione e il messaggio informativo in emergenza.